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Chi viene a visitare questo blog? Me lo chiedo ogni volta che controllo le statistiche e le keywords utilizzate, e mi sono fatto un'idea. Siete dei pervertiti.
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Fontzy's Magic World!Fried fuffa for everyone!
August 01 4 stati in 4 giorni. Giorno 1: Padova - Rust (Germania) ![]() Rust - Strasbourg (Francia) e viceversa. ![]() Giorno 2: Alemannenstraße 11 - EuropaParkstraße e viceversa. ![]() Giorno 3: Alemannenstraße 11 - EuropaParkstraße Rust - Freiburg im Breisgau ![]() Giorno 4: Rust - Zurich (Svizzera) ![]() Zurich - Padova (che dovrebbe essere rimasta in Italia, nel frattempo.) ![]() Anche Gesù approva questo viaggio. ![]() Buone vacanze a tutti... questo blog tornerà ad aggiornarsi dopo la metà di agosto e dopo circa 3000 km di simpatia percorsi dal sottoscritto. Si inizia domani, yeah. July 31 La numerologia del 63Da quando lavoro qui (2 anni e 7 mesi), ogni volta che prendo una bottiglietta d'acqua al distributore automatico scelgo sempre il numero 63. Non so perché, ma ho iniziato il primo giorno e continuo a farlo. Non c'è un motivo reale, non credo sia abitudine visto che l'acqua del 63 è pari a quella del 62 o del 64 (non a quella del 58, però, ché è gasata). Non è nemmeno scaramanzia: direi che, più che altro, sono stranamente attratto ed affezionato a questo numero, ma esclusivamente per quanto riguarda la macchinetta di schifezze e bibite dell'agenzia. Stamattina, però, il 63 era desolatamente vuoto. Crisi di panico. Ho scelto il 65. Ma non ha lo stesso sapore: l'ho bevuta mal volentieri. Poi ho abbracciato l'omino del distributore che l'ha riempita di nuovo di lucide, fresche e dissetanti bottigliette di acqua minerale naturale San Benedetto. Ma lui non può capire. July 25 Sette anni fa, proprio in questi giorni, uscivo con onore da quella follia chiamata "Liceo Artistico Statale A. Modigliani". Di quel lustro non ho gran bei ricordi, tanto che a fatica ricordo i nomi dei vari compagni di classe, con cui non ho più avuto alcun tipo di rapporto. Eppure, mi è saltato in mente di organizzare una sorta di pizza di classe, o qualcosa che ci assomiglia molto, per rivedere quelle simpatiche facce di culo e sapere cosa fanno, cos'hanno fatto, cosa sono diventate. Da un lato c'è il piacere di rivedere queste persone, ricordare i bei tempi in cui non possedevo nessuna stempiatura ma una chioma lunga e rossa, raccontarci di quella volta che abbiamo evitato la lezione di architettura per andare a bere la grappa degli alpini. Dall'altro, una sorta di senso interiore di rivalsa di quel povero sfigatello ciccione che tutti credevano pure un mezzo secchione, e che in realtà non apriva un libro, imparanoiato a dismisura, non particolarmente dotato artisticamente, magari solo bravetto a scrivere, nemmeno troppo simpatico e mai completamente integrato in quell'ecosistema. Ecco, ripensandoci, ad oggi mi faccio un po' ridere perché in 7 anni la vita è (ovviamente) cambiata completamente, ma mi viene male a pensare quanto soffrivo all'epoca a causa del mio povero cervello paranoico e, almeno in parte, dalla generale mediocrità dei miei compagni di classe. Oggi li rivedrò; non tutti, forse nemmeno la metà. Ma son curioso di vedere cosa accadrà: se si riformeranno i gruppetti dell'epoca, se si riproporranno i vari personaggi (lo sboroncello - la checca - il rincoglionito - lo sfigato - quello che parla con i rutti - quella che ce l'ha d'oro) e se si rispolvereranno i ruoli che ognuno di noi aveva all'interno di quel mondo squilibrato. Mi fa anche un po' ridere pensare di dovermi raccontare nel tempo necessario per sbafarsi una pizza. Cioè, 7 anni: per me una vita, anzi 2, anzi 3, completamente diverse. Dovrei raccontare dell'università, dell'amore con le sue bellezze e i suoi rancori, del lavoro ripetitivo ma soddisfacente, del teatro, credo, delle amicizie, e poi di cosa? Io sarò lì, quando gli altri si racconteranno, con le orecchie aperte e il cervello pronto a confrontare, ricordare, leggere tra le righe. E lo faranno anche gli altri nei miei confronti: mi confronteranno con quello che ero e che non sono più, parleranno con un Francesco che non conoscono pensando di interloquire con il ragazzetto di 19enne che ero 7 anni fa. Non sono preoccupato, badate, a me queste cose piacciono da matti. Sono curioso, tanto, proprio di vedere come tutte queste variabili impazzite possano unirsi, questa sera, di fronte ad un birrino. July 17 PARKS tips - Francia, Europa-Park In questo quartiere si trovano alcune delle più rappresentative attrazioni di tutto il parco, soprattutto perché maggiormente riconoscibili nello skyline di Europa Park. Oltre a quelle riportate qui in basso, l'area francese offre numerose attrazioni minori riservate, però, ai bambini, ma perfettamente integrate nella piacevole scenografia che riproduce i boulevard più chic delle città transalpine. Caratteristica dell'area per la sua maestosità è la sfera metallica di "Eurosat" (che cerca di clonare, ma con dimensioni minori, "Spaceship Earth" di EPCOT), un rollercoaster indoor piuttosto tranquillo vista la mancanza di inversioni o elementi particolarmente adrenalinici. Si tratta comunque di un discreto coaster, e l'esperienza di provare forti emozioni completamente al buio non è da sottovalutare... ![]() "Universe of energy - Dino ride" è, invece, un'interessante dark ride dedicata alle risorse energetiche terrestri, con un viaggio spettacolare (a bordo di carrelli semoventi in stile "Phantom Manor") tra dinosauri ed effetti speciali, alla scoperta della dura vita del periodo giurassico. ![]() "Magic Cinema 4D" è la classica sala cinematografica a 3 dimensioni, ormai presente anche in parchi minori un po' in tutto il mondo: grazie a speciali occhialini polarizzati e ad effetti speciali come luci, spruzzi d'acqua e vento, gli spettatori hanno l'impressione di entrare nell'avventura proiettata sullo schermo. ![]() Un altro grande classico per ogni parco che si rispetti è un'attrazione panoramica: "Eurotower" permette ai visitatori di godere di una visuale mozzafiato a bordo di una torre girevole. Un'ottima occasione per vedere dall'alto tutto il parco e pianificare la propria giornata all'interno di Europa Park... ![]() L'ingresso è proprio nell'area francese, ma l'attrazione si sviluppa in parte anche in quella tedesca e, soprattutto, sopra il parcheggio: "Silver Star", uno dei rollercoaster europei più imponenti e veloci, è il pezzo forte del parco. Alto 73 metri, raggiunge la velocità massima di circa 130 km/h. 3 treni da 9 file per 4 posti ciascuna, con una capacità oraria di 1750 persone. La prima discesa, quasi verticale, è di 65 metri e permette di raggiungere i 127 km/h: il percorso, successivamente, si svolge su continui ed altissimi camelback, senza però alcuna inversione per non risultare troppo "frullastomaco" e rivolgersi, così, ad un ampio target. Il suo nome è eloquente: Stella d'Argento, come quella a 3 punte delle velocissime monoposto Mercedes, vanto dell'ingegneria tedesca. ![]() July 16 Padova - Rust, 660 km.![]() Sei ore e mezza di strada dividono il Fontzy da Europa Park. Nel mezzo, due settimane e mezzo di lavoro. Uno spettacolo di improvvisazione. Un concerto di Elio. Un matrimonio. Una cena di classe. Un campo scuola di secondo tempo. Una V.d.B. da finire di organizzare. E poi, finalmente, tornerà l'autunno e potrò tornare in letargo. 17 Luglio - UPDATE: Aggiungiamo anche l'altro ciccione on the road, che sennò si sente escluso. ![]() Ecco, contento? Mona. July 15 A me, i gatti stavano sui maroni.![]() Adesso passo il mio tempo libero a fotografare Paco, che tra l'altro si presta con disinvoltura e naturalezza (anche se un po' se la tira). Ok, scusate, momento dolcezza-verso-gli-animali-coccolosi finito. Ritorno stronzo. July 10 Skype, ovvero l'inquietezza del contatto misterioso. Ieri sono stato aggiunto su Skype da un contatto a me sconosciuto. Accetto ugualmente, se mi ha cercato (visto che uso nome e cognome) sarà sicuramente qualcuno che conosco. Il tizio prova a chiamarmi, ma essendo al lavoro spengo subito. Poi mi aggiunge ad una chat assieme ad un altro personaggio di nome Francesco, che non dice mezza parola. Io chiedo spiegazioni, ma l'uomo misterioso se ne va dalla chat lasciandoci soli, me e tale Francesco. A quel punto me ne vado anch'io, non ero particolarmente interessato alla conversazione, e a quanto pare nemmeno il mio compagno di chiacchierata. Apro una chat personale con lo strano skype-man, che questa volta mi risponde: in arabo. A quel punto inizio a prendere paura, già mi vedo interrogato da Bush che urla "terrorismo! sicurezza!", ma devo andare fino in fondo. L'arabo mi dice "from algeria" e mi chiama nuovamente. Ok, questa volta accetto: si accende la cam e vedo questo. ![]() Visibilmente spaventato, chiedo spiegazioni. Grazie al traduttore di Google riesco a capire alcune parole: PER CONOSCENZA e PARLO ARABO. Decido che il mistero debba rimanere misterioso. Chiudo la chiamata e blocco il contatto. A-i-u-t-t-t-t-o. July 07 Comunicazione di servizio (che non c'entra un cazzo, ma che piace ai gio-va-ni)Entro ufficialmente in una taglia 50. E mi sta larga. Occupando comodamente una 56 solo un paio di mesi fa, ecco, converrete che la soddisfazione è parecchia. E, per la prima volta, potrò comprare in saldo delle magliette che non assomiglino a tendoni da circo o jeans a vita altissima da 60enne. Chi è magro non può capire, chi è ciccione proverà fastidio per le mie esternazioni, ma siccome sto, per la prima volta in 26 anni, assumendo una forma umana e non cumuliforme, lasciatemi compiacere in pace dei grandi traguardi della mia dieta.
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